Una nave mirabilmente costruita giunge in Colchide alla ricerca del Vello d’Oro.
Giasone è a capo della spedizione: Medea, sacra sacerdotessa, si innamora di lui (complice
Eros mandato da Atena). Con le sue arti magiche Medea salverà Giasone e gli argonauti
aiutandoli ad impossessarsi del Vello d’Oro e con loro prenderà il largo verso una terra
straniera, lasciandosi alle spalle il tradimento del padre e l’uccisione del fratello.
A Corinto ha inizio la storia della Medea di Euripide.
Divenuto ospite del re Creonte, Giasone - nonostante abbia avuto dei figli da Medea decide
di sposare Glauce, la figlia di Creonte. Medea, amareggiata, finge di soggiacere alla volontà di
Giasone e ottiene che i figli rimangano col padre.
A Creonte, che per lei ha decretato l’esilio, chiederà un solo giorno di dilazione: in questo
giorno ucciderà Glauce, Creonte e i suoi stessi figli, affinché la vendetta su Giasone sia totale.
Poi fuggirà sul carro del Sole.
Ma fu veramente Medea, la bella, la potente, progenie del sole, sacerdotessa di Ecate a
commettere il tragico atto? Medea, un nome che etimologicamente significa “colei che
consiglia”, una sacerdotessa-guaritrice che usa il sapere delle madri, può uccidere così i propri
figli?
O furono gli stessi Corinti , incapaci di accettare la sua diversità, ad ucciderli?
O forse Medea è l’eroina di un mondo arcaico, religioso, matriarcale in contrasto con un mondo
razionale, laico, moderno e l’amore fra Medea e Giasone rappresenta il conflitto fra queste due
realtà.
La versione del Teatro Studio, lascia aperta la riflessione...
Lo spettacolo del Teatro Studio non dà una rilettura del mito, ma permette
agli spettatori una interpretazione soggettiva, attraverso stimoli visuali,
verbali e sonori. Il lavoro segue la struttura drammaturgica della tragedia di Euripide su cui si
innestano testi di Valerio Flacco (Argonauticon Libri) e testi ispirati ai lavori di Krista Wolf, e la
visione sociale di Pier Paolo Pasolini.
Regia ed elaborazione dei testi: Mario Fraschetti
Interpreti: Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Silvia Schiavoni, Mirio Tozzini,
Beatrice Campo
Durata; 1’20
SCHEDA SPETTACOLO
A fine spettacolo sará proposto agli ospiti un Catering a cura dall’ Associazione Macellai di Arezzo con un menú ricco di specialitá tipiche del territorio aretino. Sarą possibibe assaporare l’ottima Bira Aretina "Birra Pevak" o degustare i vini Piú pregiati del territorio selezionati per l’ Associazione Castelsecco dalla "Vineria Terre di Arezzo"
Stato dei lavori
Ultimo Aggiornamento
18 /03/2008
Puoi controllare On Line l'evoluzione
dei lavori di recupero della collina
di San Cornelio.