Settimanale Arezzo n. 104 del 20/01/07
Facendo seguito agli articoli sul valore e il degrado della collina di S. Cornelio, apparsi nel n. 102 del nostro settimanale, pubblichiamo una lettera inviataci in copia dall'Associazione Castelsecco.
Con questo documento il Sindaco Fanfani, in "rappresentanza di tutta l'Amministrazione Comunale" , richiedeva alla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze i fondi accantonati per il 2006 per il Comune di Arezzo, in modo da destinare l'ingente somma (un milione e mezzo di Euro) alla valorizzazione naturalistica e archeologica di Castelsecco, considerata di "prioritaria importanza" e per la quale l'attuale Consiglio si sarebbe impegnato a " utilizzare tutti gli strumenti a disposizione " .
La lettera è datata 29 giugno 2006 e quindi sono ormai trascorsi alcuni mesi, durante i quali nessuno si è più espresso sul recupero del prezioso colle. Non sarebbe l'ora, dopo la richiesta ufficiale, di passare ai fatti? raffigurante un guerriero sannita, ci ricorda il fiero passato di questi luoghi e ci anticipa ciò che troveremo a poca distanza dal paese, in località Calcatello: un formidabile e prezioso scrigno archeologico, di una magnificenza inverosimile se raffrontato alle dimensioni che raggiunge oggi Pietrabbondante. Di una solennità tale che per molto tempo illustri storici l'hanno identificato con la mitica Bovianum Vetus citata da Plinio.
Guarda la lettera del Sindaco Giuseppe Fanfani
Marco Botti
Stato dei lavori
Ultimo Aggiornamento
18 /03/2008
Puoi controllare On Line l'evoluzione
dei lavori di recupero della collina
di San Cornelio.