A FINE SERATA DEGUSTAZIONE CIOCCOLATO VESTRI
Storie al cioccolato per cioccolati che fanno storia
Spettacolo/lettura multiartistico, multimediale e, sotto alcuni
aspetti, multinazionale
di e con Gianni Micheli
Cioccolato al l’Arte è un omaggio, innanzitutto, all’arte e alle molteplici dimensioni dell’artisticità
umana: sensoriale, artigianale, verbale, intellettuale, spirituale e, perché no, culinaria.
Omaggio all’arte attraverso l’omaggio ad una delle più accattivanti passioni della nostra
contemporaneità: il cioccolato,
caldo, accogliente, profumato,
in tazza o sul piatto, al cucchiaio o al coltello,
sciolto in forno o sul fornello.
Numerosi sono i modi, i metodi e le discipline per degustare il cioccolato e di libri al cioccolato
profumano le librerie. Eppur c’è un modo che ancora non è stato ben considerato.
Trascurato, forse,
perché parlando di cioccolato è più facile parlare di occhi, di tatto e di palato.
Ma il cioccolato non è solo da guardare. Non è solamente da sciogliere e da degustare. Il cioccolato,
per la nostra parte di mondo, è ormai un intimo collega non solo della vita calorica e biochimica ma
anche emotiva e sentimentale. Conscia e inconscia.
E così come della vita è parte del nostro corpo,
bello o brutto, diritto o storto.
Cioccolato al l’Arte è dunque un viaggio letterario, soprattutto, in antichi e nuovi testi dedicati a
questo elemento così arcaico, lontano eppure radicato nella nostra cultura. Intriso delle nostre più
umane contraddizioni, illusioni, perdizioni, perversioni, ipocrisie, mediocrità, sogni, desideri,
speranze e necessità. Che non parlano dunque solo di cibo per saziare lo stomaco, di teobromina per
stimolare l’organismo, ma di danza per sollevarsi nell’aria, di fatica per far sopravvivere una
famiglia, d’amore per nutrire il cuore.
Il tutto in un equilibrio leggero, in una narrazione storica, veridica, ma anche ironica, giocosa,
musicale, multimediale, risalendo quanto del corpo umano, e dell’arte e delle discipline che gli sono
connaturate, si sposa col cioccolato, dalla sua scoperta alla sua manipolazione, dall’artigianalità che
lo contraddistingue all’industria che ne amplifica e pubblicizza gli usi, i meriti e i costumi.
Fino a concludere lasciando gli spettatori come arricchiti di un nuovo percorso, pieni di una fresca
energia, virtuale, dalle punte dei piedi alle cime dei capelli, di mente eppur carnale. Un’energia
interamente annegata nell’arte e nel cioccolato, elemento insostituibile e prezioso, bene fragile e
delicato.
Informazioni tecniche: Lo spettacolo/lettura è dedicato ad un pubblico di ragazzi e adulti ma, per
gli argomenti e le modalità di interazione, può essere seguito anche da un pubblico di bambini di
scuola primaria, purché accompagnati. Ai fini dell’allestimento integrale è richiesto uno spazio
scenico dove sia possibile l’oscuramento, un’illuminazione dedicata (da definire in base ai luoghi di
rappresentazione) e la videoproiezione. A parte questo non sono presenti elementi scenografici che
possano in qualche modo richiedere un montaggio. Per le sue caratteristiche narrative lo spettacolo
necessita di un impianto audio e della possibilità di utilizzo di un radiomicrofono.
Ciò non toglie
che, ad eccezione della componente multimediale, possa rappresentarsi in qualsiasi luogo e
contesto: teatro, scuola, piazza.
Durata: 50’ ca.
Per informazioni e ulteriori dettagli:
Gianni Micheli
info@giannimicheli.it
Stato dei lavori
Ultimo Aggiornamento
18 /03/2008
Puoi controllare On Line l'evoluzione
dei lavori di recupero della collina
di San Cornelio.