Settimanale Arezzo n. 69 del 01/04/06
Il 18 maggio 2006 potrebbe essere ricordato come un giorno fondamentale per il recupero di una delle aree più suggestive e al tempo stesso degradate di Arezzo: la collina di San Cornelio e la sua sommità, dove si trova il complesso archeologico di Castelsecco.
Una Borsa Merci gremita ha ascoltato quanti tra politici, studiosi, professionisti e personaggi dell'economia locale desiderano offrire il proprio contributo per il risanamento dell'intera zona.
Il convegno Castelsecco - tra passato e futuro è stato presentato dall'Associazione Castelsecco, che ormai da quattro anni si dedica a questo progetto, e dal Centro Unesco di Arezzo, che ha nominato l'area archeologica e in particolare il teatro etrusco-italico "testimone di pace ".
L'intero piano di recupero ruota essenzialmente intorno all'idea di dare un nuovo assetto urbanistico ad Arezzo, inserendo la collina all'interno della città e creando così un nuovo polmone verde, totalmente pedonalizzato e allo stesso tempo di facile accessibilità anche ai meno abbienti, mediante un ascensore inclinato che, viaggiando sotto il suolo per la maggior parte del suo tragitto, limiterebbe considerevolmente il suo impatto ambientale.
Il parco naturale è un progetto già approvato dall'ex Consiglio comunale all'unanimità e per il quale la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze ha offerto ingenti finanziamenti.
Nella collina sarebbero ripristinati i sentieri e realizzate aree attrezzate. Al vaglio c'è anche l'ipotesi di una stazione destinata al controllo delle variazioni climatiche.
In una seconda fase si prevede la valorizzazione della zona dal punto di vista archeologico, collocando Arezzo nella rilevante posizione di città emblema del turismo ambientale e storico. Ma per tutto ciò al momento mancano i fondi, anche se importanti studiosi sono pronti ad approfondire le ricerche e gli scavi sul territorio, per comprendere meglio il profilo storico della collina e la sua stratificazione millenaria.
Molto apprezzato è stato l'intervento del candidato a sindaco Giuseppe Fanfani, che ha ancora una volta dimostrato grande interesse per il recupero di Castelsecco, da lui definito «un progetto con il quale gli aretini potranno guardare al futuro orgogliosi del proprio passato».
Adesso rimaniamo nell'attesa che tutte le buone intenzioni si tramutino in fatti concreti, iniziando subito dalla bonifica della collina, soprattutto per quanto riguarda le immondizie sessuali che lastricano da anni i viottoli che portano agli scavi.
Marco Botti
Stato dei lavori
Ultimo Aggiornamento
18 /03/2008
Puoi controllare On Line l'evoluzione
dei lavori di recupero della collina
di San Cornelio.